Grazie all'accordo Usa-Ue "open skies" il commissario Ue Barrott stima vantaggi economici fino a 12 miliardi di euro in termini di giro d'affari e 80mila nuovi posto di lavoro. La stampa nazionale ridimensiona le cifre, ma appare promettente l'apertura di opportunitā di business dei vettori europei e americani sui rispettivi mercati continentali: i benefici immediati risiedono nella possibilitā di volare da ogni punto dell'Ue verso ogni cittā degli Usa e di godere di un sistema unico di riconoscimento dei diritti di volo per societā affiliate europee ma anche di Paesi terzi con accordi bilaterali con Washington. Per esempio Air France potrā utilizzare i diritti di Klm e collegare cittā olandesi e americane, Lufthansa quelli di Swiss, un processo finora non automatico. Le compagnie dell'Unione Europea potranno inoltre avere accesso al programma "Fly America", che comprende tutti i voli finanziati dal Governo federale e che finora escludeva l'assegnazione a stranieri.
Pubblicato il: 05/03/2007 - 17:35
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