"Nel 2006 sono state 43mila le visite dall’Italia solo per la città di Pola e, delle 224mila totali, quelle italiane sono state circa il 20%”, questo quanto dichiarato a questa agenzia da Ivica Percan, presidente dell’Ente di promozione del Turismo della città di Pola, presente alla serata istriana che si è tenuta ieri a Milano. Gli obiettivi di incremento dichiarati da Percan per il 2007, sia per il nostro mercato sia in termini generali, sono di arrivare ad un +2%. “Pola è abbastanza nota a molti italiani, la maggior parte soggiorna negli alberghi, in seconda battuta sceglie gli appartamenti e molti i camping. Vengono soprattutto per trascorrere la vacanza estiva, la maggior parte in agosto”. Il primo mercato è rappresentato dai tedeschi, "che negli ultimi due anni sono diminuiti, sottolinea Percan, al secondo posto si colloca l'Italia. Ci sono poi altri mercati che si stanno aprendo, in particolare la Gran Bretagna è in aumento, così come i russi e i turisti dai Paesi scandinavi. Prima la maggior parte dei turisti a Pola erano tedeschi, italiani e sloveni, ora sono più diversificati".
La città di Pola conta 15mila posti letto totali, di cui 2.400 negli alberghi, 3.200 negli appartamenti, 4.500 nei camping, il resto tra i privati. La crescita in termini di posti letto è del 2% all’anno, la maggior parte di quelli nuovi che stanno sorgendo sono in alberghi piccoli, familiari, dai 20 ai 50 posti letto.
Pubblicato il: 20/04/2007 - 09:12
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