"Abbiamo scelto di orientarci sul mercato spagnolo per le potenzialità che presenta e per i suoi tassi di crescita, più rapidi di tutte le altre nazioni europee". Così Pier Luigi Foschi, presidente e a.d. di Costa Crociere sulla nuova operazione Iberocruceros. Dopo Inghilterra, Germania e Italia, la penisola iberica rappresenta il quarto mercato per il settore delle crociere con il 12% di market share. La clientela per il 60% è in mano ai tre principali t.o. (Pullmantour, Iberojet, Globalia), mentre il 40% è gestito dalle compagnie crocieristiche: Msc, Royal Caribbean e Costa. Foschi non ritiene ci sia il rischio cannibalizzazione, perché Iberocruceros si rivolge al segmento medio di mercato. La crescita attesa del fatturato della società spagnola è del 70-80% e sono previsti ulteriori sviluppi. In estate le tre navi opereranno all'interno del Mediterraneo, in inverno si trasferiranno in Sudamerica.
Pubblicato il: 06/09/2007 - 10:24
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