
Nuovo appuntamento con il Presepe vivente a Casarano. Questa sera le stradine ed i vicoli del centro storico cittadino si animeranno nuovamente con il presepe allestito dall'associazione "Amici del Presepe '96". Si tratta di una serata in qualche modo straordinaria perché non prevista in un primo momento. "I tragici fatti della Vigilia con la morte di un lavoratore (Luca Muscella) presso la Filanto ci hanno imposto di non aprire il Presepe il giorno di Natale così come previsto. Per questo motivo recuperiamo domani quella serata portando nei nostri cuori un pensiero a quanto successo" afferma il presidente dell'associazione Onlus Mimino De Masi. In concomitanza con la giornata di lutto cittadino proclamata dall'amministrazione comunale proprio il giorno di Natale, mentre si svolgevano i funerali del giovane operaio Luca Muscella tragicamente scomparso per un incidente sul lavoro, il presepe subì un doveroso stop. Questa sera va in scena la rappresentazione dell'Epifania con il tradizionale corteo dei Re Magi.
Il presepe vivente è allestito in pieno centro storico con ingresso da piazza D'Elia a partire dalle ore 17 e sino alle 21. All'interno del suo percorso "Il mondo del presepe" con i lavori artigianali realizzati nell'ipogeo di via Pendino dai maestri cartapestai Luigi Nuzzo, Paolo Cirfiera e Cosimo De Cesareo.
Intanto grande successo ha riscosso la serata in musica dello scorso 29 dicembre organizzata sempre dall'associazione "Amici del Presepe'96" presso il teatro Filograna con raccolta fondi destinata alla Fondazione Bastianutti. Grazie al concerto per Fabrizio De André della cover band "Mille papaveri rossi" è stato possibile destinare gli oltre 2.000 euro raccolti direttamente nelle mani di Claudio Bastianutti per la realizzazione della casa famiglia allestita presso l'ex lazzaretto adiacente la chiesetta di Casaranello nel nome e nel ricordo delle figlie Daniela e Paola scomparse nell'attentato di Sharm el Sheik del luglio 2006. La casa-famiglia, i cui lavori sono ormai quasi ultimati, darà ospitalità a 10 bambini di Casarano dai 3 ai 10 anni oggi ospitati presso altre strutture della zona.
Si tinge di solidarietà e di fratellanza il Natale di Casarano, sentimenti provocati da situazioni talvolta tragiche e alimentate dal dolore, come nel caso dell'operaio morto alla Filanto o per le due sorelle Bastianutti, o generosità cresciuta in un ambiente preparato e disponibile a tendere una mano alle persone più infelici e disagiate.
di MAURO STEFANO
Pubblicato il: 05/01/2008 - 12:26:01
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