Tre concerti per la serata dell’Epifania.
Chiude con un nome di prestigio, quello del pianista Francesco Libetta, la rassegna «Natale in musica» siglata dalla Terza Circoscrizione di Lecce in collaborazione con il Conservatorio «Schipa». Il pianista salentino di fama internazionale si esibirà alle 20.30 nella sede di via Pordenone 2, con un ensemble di fiati.
Vale la pena ricordare che Libetta, assieme al pianista Emanuele Arciuli, ha vinto a Venezia il Leone d’Oro della Biennale di Musica, entrambi come esecutori di «Plurimo», un lavoro per due pianoforti ed orchestra scritto dal compositore Claudio Ambrosiani. Libetta è anche direttore d’orchestra, ruolo che lo ha visto collaborare con I Filarmonici di Verona e la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, ed anche compositore.
Musica natalizia nella chiesa di sant'Antonio a Fulgenzio, dove alle 20.30 il Gruppo Madrigalistico Salentino «Padre Igino Ettorre» sarà interprete del concerto «Cantiamo il Natale». Dal Laudario di Cortona l’ensemble eseguirà Altissima Luce; Ave Maria, luce serena; Gloria in cielo e pace in terra. Ed ancora: Cantate Domino di Croce; En natus est Emmanuel di Praetorius; Adorabunt nationes di Rimmel; O tu che porti l’annuncio e Alleluia di Handel.
Spazio anche allo spiritual, con Behold that star, Mary had a baby, The little drummer boy. Si chiuderà con i classici Adeste fideles, Stille nacht, Tu scendi dalle stelle, Alla fredda tua capanna, Maria lavava, Hodie Christus natus est, Ninna nanna e White Christmas. All’organo c’è Antonio Rizzato, dirige padre Ermanno Schifone.
«Concerto dell’Epifania per organo, due trombe e una solista» a Trepuzzi, siglato dall’assessorato alla Cultura del Comune. L’appuntamento è alle 19 nella chiesa della Santa Famiglia. Suonano Emilio Mazzotta, Pacifico Tafuro (tromba) e Raffaele Pastore (organo), trio nato dall’esigenza di ricreare lo stile del periodo musicale barocco. In programma il Concerto per due trombe e organo in re maggiore di Manfredini; l’Ave Maria di Caccini; Let the brigth Seraphin, Samson di haendel; The queen's dolour, aria per tromba di Purcell; il Concerto per tromba e orchestra di Albinoni con trascrizione per organo di Jean Tilde. Poi classici come Panis Angelicus e Messa solenne di Franck; Silent night di Gruber e Trumpet tune (preludio al te Deum) di Charpentier.
Redazione
Pubblicato il: 06/01/2008 - 20:18:50
Questo articolo è stato letto 201 volte
Le News di questo sito in formato Feed RSS