Riapre a Novoli la Biblioteca dei Padri passionisti


 
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Otranto: spiagge costa nord

Riapre a Novoli la Biblioteca dei Padri passionisti

Inaugurata ieri a Novoli con una tavola rotonda. Un ampio salone di lettura e oltre 5.000 volumi.

Da quando, un paio di anni fa la Provincia di Lecce ha chiamato a raccolta le biblioteche del territorio per realizzare, secondo le direttive della Regione Puglia e con cospicui contributi stanziati appositamente, il "Sistema bibliotecario provinciale" sono stati fatti passi da gigante con una volontà congiunta da parte dei bibliotecari ed una concretezza attuativa che ha dello stupefacente se si guarda alla staticità ed all'immobilismo che caratterizzavano precedentemente il settore. Le biblioteche che hanno aderito al progetto sono in tutto 33, di cui 28 appartenenti ad enti locali, cioè comunali, quattro ecclesiastiche ed una privata. Questa rete detta del Nord-Salento che si affianca a quella del Sud-Salento comprendente una cinquantina di istituzioni bibliotecarie e ad altre realtà territoriali ha l'obiettivo di costituire un insieme che possa coprire l'intera nostra Provincia, contribuendo cospicuamente alle funzioni del Servizio bibliotecario nazionale, condotto dal ministero per le Attività culturali, i cui servizi sono accessibili a tutti attraverso Internet.
All'interno di questa "strategia" bibliotecaria, una vera festa ed una grande opportunità è offerta dalla tavola rotonda che sull'argomento è stata organizzata a Novoli ieri alle ore 18.30 dai Padri Passionisti di Novoli presso il loro convento. La manifestazione cui hanno dato la loro adesione il Comune di Novoli nella persona del sindaco Oscar Marzo Vetrugno, il presidente della Provincia Giovanni Pellegrino e la Regione Puglia grazie all'intervento di Maria Anselmi, responsabile del settore Beni librari, ha un significato particolare perchè presenta al pubblico completamente riordinata e ristrutturata nelle sue diversificate sezioni la ricchissima Biblioteca dei Padri Passionisti (nella foto in alto) forte di circa 5.000 volumi. Si è ritenuto di cogliere al volo la preziosa occasione approfondendo il tema della "diffusione della cultura religiosa attraverso l'innovazione tecnologica" ed affidandolo agli specialisti che parteciperanno all'incontro: il padre Salvatore Semeraro, passionista, che ha fatto gli onori di casa illustrando il cammino velocemente percorso in questi ultimi anni, ed il padre Luigi De Santis, storico e direttore della Biblioteca Francescana di Lequile.
Vi sono stati, inoltre, gli interventi di Fabio Scrimitore, dirigente dell’ufficio scolastico di Bari, e di Dino Levante, direttore del polo bibliotecario novolese.
Il compito di coordinare i lavori è stato affidato a Rosanna Metrangolo, caporedattore di Nuovo Quotidiano di Puglia.
Si è praticamente mostrato come le biblioteche di carattere religioso, partecipano attivamente al processo di rinnovamento delle strutture bibliotecarie contribuendo con il loro patrimonio assolutamente particolare, alla costituzione del "fondo antico" della Rete che è stimato in oltre 350.000 volumi. I finanziamenti già erogati prevedono infatti l'ammodernamento ed il recupero delle sedi bibliotecarie (il progetto principale è quello della vecchia "Bernardini" che sarà riaperta al pubblico entro l'anno), l'acquisizione di novità librarie in grado di svecchiarne le raccolte e le collane bibliografiche, il recupero di volumi particolarmente compromessi attraverso il restauro cartaceo. Ma lo sforzo più cospicuo è indirizzato alla catalogazione dei libri posseduti dalle biblioteche per la costituzione a lungo termine del Catalogo collettivo informatizzato che restituirà al grande Salente, oggi tanto di moda, la sua identità storica e scientifica.
La Biblioteca dei Passionisti di Novoli, che riapre al pubblico in questa occasione, ha un ampio salone di lettura e di studio con scaffalatura moderna intorno alle pareti: vi sono opere di grande prestigio come la collezione della "Patrologia greca e latina" del Migne edita a Parigi nella seconda metà dell'800 in circa 390 volumi, i lasciti di padre Germano Pellegrini (specializzato in Diritto canonico e civile) e di padre Anselmo Librandi (specializzato in Italianisti-ca), altre importanti donazioni e, fra le riviste, la collezione completa de "La civiltà cattolica". Sono testi che difficilmente biblioteche pubbliche conservano e per questo il polo novolese (che include anche la comunale "Oronzo Parlangeli" e la "Minima" di Levante) è sicuramente uno dei principali partner all'interno della Rete della Provincia di Lecce.
Una serata particolarmente significativa, non vorremmo dire "storica" per non scadere nell'enfasi, che sottolinea la restituzione al pubblico degli studiosi di una biblioteca di tradizione tra le più cospicue dell'intero Salento: un segnale forte, che piacerà a tutti coloro che amano la vera cultura, e prima di tutto ai novolesi.

di Alessandro Laporta

Pubblicato il: 13/01/2008 - 17:31:46


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