I turisti riscoprono il verde ed e' boom di vacanzieri nelle aree protette. A fine anno e' infatti previsto un incremento del 15% del movimento turistico nei parchi. Nel 2004, in particolare, nei 463 Comuni dei Parchi nazionali sono stati registrati almeno 118 milioni di turisti in movimento, per un giro di affari di circa 5,5 miliardi di euro (oltre il 7% del totale della spesa turistica italiana). Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano (oltre 16,3 milioni di presenze in un anno), Parco del Cilento (14,9 milioni) e il Gargano (14,2) sono le aree protette piu' ''gettonate'' dai vacanzieri, che sono sempre piu' ''mordi e fuggi''. Il 45,8% dei turisti nelle aree protette e' infatti costituito da escursionisti, che generano flussi di giornata. Questi numeri, forniti dall'Osservatorio nazionale del Turismo Aree Protette, sono stati presentati alla 18/a edizione di Festambiente, la manifestazione di Legambiente svoltasi a Rispescia (Grosseto), nel parco Naturale della Maremma. Sara' quindi, secondo l'associazione, un'estate all'insegna di meno spiagge e mare e piu' natura, trekking e passeggiate tra i monti. Se l'Arcipelago Toscano, il Cilento e il Gargano raccolgono la maggior parte delle preferenze dei vacanzieri ''verdi'', sono molti i turisti che scelgono il Parco dello Stelvio (9,4 milioni di presenze annue), il Circeo (8 milioni) e il Parco del Vesuvio (7 milioni). ''La scelta dei turisti verso le aree protette - ha commentato Antonio Nicoletti, coordinatore Aree Protette di Legambiente - conferma che i nostri parchi offrono uno straordinario patrimonio di natura e cultura e che sempre piu' diventano non solo luogo di conservazione, ma anche di riscatto culturale e di volano economico e sociale''. Secondo l'associazione, infatti, i 118 milioni di turisti registrati nei Parchi contribuiscono alla creazione di oltre 104 mila posti di lavoro. Solo l'escursionismo - sottolinea Legambiente - e' in grado di attivare 1,4 miliardi di spesa solo nel perimetro dei Parchi nazionali. Il sistema dei parchi, di conseguenza - ricorda l'associazione - continua a crescere di anno in anno anche sul fronte dell'indotto occupazionale. Secondo Federparchi, le aree protette contano 4000 occupati diretti e un indotto generale (tra turismo, agricoltura, artigianato e commercio) di 60 mila unita', grazie ai circa 500 milioni di euro di investimenti complessivi, realizzati o ancora in corso.
18/08/2005 14:10.
News sul turismo in Italia
Fonte: "Ansa.it" del 18/08/2005.