VITERBO - In arrivo una terapia ricostituente intensiva per la rete turistica, artigianale e per l'agricoltura di qualita' della provincia di Viterbo
VITERBO - In arrivo una terapia ricostituente intensiva per la rete turistica, artigianale e per l'agricoltura di qualita' della provincia di Viterbo. Sono stati infatti pubblicati i bandi per dei GAL (Gruppo d'Azione Locale) dei Cimini e degli Etruschi, relativi all'attuazione dei piano di sviluppo locale, nei quali e' coinvolto oltre il 50% dei paesi della Tuscia.
Al GAL dei Cimini hanno aderito i comuni di Canepina, Capranica, Caprarola, Carbognano, Monte Romano, Nepi, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Vallerano, Vetralla, Vignanello e Vitorchiano. Il GAL degli Etruschi riguarda invece i comuni di Acquapendente, Arlena di Castro, Bagnoregio, Bolsena, Bomarzo, Canino, Capodimonte, Castiglione in Teverina, Celleno, Cellere, Civitella d'Agliano, Farnese, Gradoli, Graffignano, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Lubriano, Marta, Montefiascone, Onano, Piansano, Proceno, San Lorenzo Nuovo, Tessennano, Tuscania, Valentano. I GAL, sono i beneficiari dell'iniziativa comunitaria Leader.
Si tratta di partenariati locali, regolarmente costituiti, che devono essere l'espressione equilibrata e rappresentativa dei soggetti istituzionali e socioeconomici del territorio interessato dai piano di sviluppo locale. I soggetti coinvolti possono essere strutture pubbliche, agenzie semipubbliche e privati (organizzazioni di categoria, imprese locali, organizzazioni professionali agricole, sindacati, volontariato e settore no profit, associazioni sportive, culturali). Nella composizione della partnership locale, a livello decisionale, gli enti pubblici non possono superare il 50% del partenariato. I GAL hanno il compito di elaborare la strategia di sviluppo del territorio in cui operano.
Il primo bando e' rivolto ad artigiani, imprenditori agricoli e operatori della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ai soggetti ammessi sara' concesso un contributo a fondo perduto, con modalita' diverse per i singoli destinatari. Per gli artigiani le percentuali di contribuzione vanno fino al 40% del costo totale del progetto. Per gli imprenditori agricoli e per gli operatori nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli i contributi saranno erogati in base alle disposizioni e ai vincoli previsti dai piani di sviluppo rurale 2000-2006 della Regione Lazio.
Il secondo bando e' rivolto agli artigiani e giovani imprenditori che dovranno svolgere uno dei mestieri tradizionali previsti dal decreto n. 288 del 2001. Ai soggetti ammessi a finanziamento sara' concesso un contributo a fondo perduto fino al 40 per cento delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 100.000 euro. I destinatari del terzo bando sono invece le piccole imprese non agricole di nuova costituzione (in possesso della partita IVA da non piu' di tre anni a partire dalla data di scadenza del bando), le cooperative e le societa' di persone o di capitali, con prevalente partecipazione giovanile e femminile (donne senza limiti di eta', e uomini fino al compimento di 39 anni). Ai soggetti ammessi a finanziamento, sara' concesso un contributo a fondo perduto fino a 100.000 euro.
Il quarto bando e' rivolto agli imprenditori del settore alberghiero ed extra alberghiero e ai privati per le attivita' di bed & breakfast. Ai soggetti ammessi sara' concesso un contributo a fondo perduto fino a 100.000 euro.
Infine, il bando numero 5 destinato agli imprenditori del settore alberghiero ed extra alberghiero, i privati per le attivita' di bed and breakfast e gli imprenditori agricoli, singoli (persone fisiche o giuridiche) o associati. Anche in questo caso il contributo non potra' superare i 100.000 euro per ogni progetto ammesso al finanziamento. I contributi del settore turistico devono essere finalizzati alla ristrutturazione, l'adeguamento ed l'ammodernamento di strutture alberghiere o extra alberghiere al fine di aumentarne e migliorarne la ricettivita' e sviluppare servizi complementari. Il progetti relativi all'agriturismo ed al turismo locale, invece, devono essere finalizzati alla diversificazione delle attivita', mediante lo sviluppo di iniziative ricreative, culturali didattiche, sportive sulla base dell'identita' locale e della vocazione del territorio.
26/08/2005 00:31.
News sul turismo in Italia
Fonte: "Ansa.it" del 26/08/2005.