Prodi: ‘Abbiamo fatto una proposta seria’
E’ duro il giudizio del Financial Times su come il governo sta gestendo la vicenda Alitalia. Secondo il quotidiano londinese, la decisione dell’esecutivo guidato da Prodi di cedere il 30,1% del capitale sembrava il segnale di “un vigoroso approccio di mercato. Ma non è durato a lungo”:
Quando il governo ha chiarito le sue posizioni affermando che chi compra il 30,1% deve fare un'offerta per l'intera compagnia, dare garanzie sui posti di lavoro, mantenere l'italianità e adempiere a un'altra serie di condizioni, ha reso la vendita quasi impossibile. Il Ft spiega che l’obbligo di Opa ha allontanato sia Air France-Klm, che Carlo De Benedetti e Roberto Colaninno, questi ultimi citati come possibili salvatori, in possesso di “troppo senso degli affari per essere tentati”. Anche Sanpaolo-Imi e Intesa “hanno detto che non operano nel business della beneficenza e che entreranno in gioco solo con solide opportunità di investimento”.
Per questo motivo, conclude il quotidiano londinese “fino a quando il Governo manterrà il suo approccio per cui chiunque acquista Alitalia può cambiare tutto purchè non cambi niente, rischia di finire preso a torte in faccia, nella migliore tradizione della Commedia dell'Arte''
Intanto Prodi ribadisce che la decisione del governo di mettere sul mercato almeno il 30,1% di Alitalia è “una proposta seria” e spiega “Ci sarà un bando con tutti gli aspetti. Andiamo in modo trasparente e ordinato verso la realizzazione del progetto”. |