Allo studio i “Bed and Breakfast and Business” e i B&B Romantic
Presentata questa mattina, presso la sede della Stampa estera a Roma, la Federazione Italiana Bed & Breakfast che riunisce oltre 2.000 strutture in tutta Italia, per un totale di circa 6 mila posti letto. Il presidente Vincenzo Ponterio ha spiegato che una delle priorità della Federazione sarà la certificazione di qualità, per costruire la seconda generazione dei B&B, con un marchio riconoscibile e con standard precisi che tutti gli aderenti si impegnano a rispettare. “Con questo impegno la Federazione è entrata in Confindustria, che per la prima volta introduce questo settore tra i comparti turistici aderenti a Federturismo. I B&B devono essere delle piccole ambasciate dell'accoglienza dove il cliente deve sentirsi a proprio agio, in realtà familiari dove però la professionalità non deve mancare. L'obiettivo è garantire standard di qualità in un settore che nel 2006 è cresciuto dell'11,7% e che è entrato dallo scorso febbraio nel paniere di rilevazione dell'Istat”.
I B&B non si sovrappongono agli alberghi, ma sono una valida alternativa a chi cerca una sistemazione diversa. La quota di mercato degli aderenti è del 30% del totale a fronte dei 6.500 B&B censiti e dei 26.000 posti letto. I canali di vendita sono Internet per il 60%, il passaparola per il 20%, le adv per il 5%, altro per il rimanente 15%. Il Lazio è la prima regione italiana con il 30% dei B&B, a seguire con pari quota del 10% Veneto, Toscana, Emilia Romagna e Sicilia.
“Altro impegno – ha detto Ponterio – è quello di collegare sempre più il settore B&B al sistema turismo, con l'obiettivo di uniformare regole e offrire alti standard turistici per contribuire ad aumentare il bacino dell'ospitalità”. Allo studio i B&B&B: “Bed and Breakfast and Business”, per chi viaggia per affari nelle grandi città e i B&B Romantic, una selezione dei B&B di charme italiani che si distinguono per l'atmosfera e lo stile delle strutture e dei proprietari. |