Il primo albergo a richiedere la certificazione è il Town House Galleria di Milano
Sgs, organismo internazionale con sede a Ginevra, ha ideato un nuovo criterio volontario di classificazione alberghiera denominato ‘7 stelle Sgs’, una certificazione di servizio mirata a identificare la natura extra-lusso della struttura alberghiera che la richiede.
Sgs ha individuato una serie di standard “extralusso” ai quali dovranno aderire tutte le strutture che, ritenendo di possedere caratteristiche e servizi superiori a quelli comunemente attribuiti alla più alta classificazione ufficiale, ambiscono a tale riconoscimento. Tali caratteristiche, a seguito della validazione da parte di una commissione tecnica internazionale (esterna all’organismo di certificazione), saranno verificate in modo diretto da Sgs, che ne certificherà la conformità e ne attesterà in seguito il mantenimento attraverso verifiche annunciate e, soprattutto, con la tecnica del “Cliente Misterioso”.
Si tratta di caratteristiche che vanno a toccare tutti i processi dell’attività alberghiera, dall’arrivo in aeroporto dell’ospite alla sua partenza, una serie di servizi “extralusso” in grado di soddisfare una clientela particolarmente esigente alla ricerca di una dimensione armonica del “soggiornare” capace di farli sentire “a casa” anche se lontani dalle loro usuali abitazioni.
“Una nuova classificazione d’eccellenza, che rivoluzionerà il sistema alberghiero mondiale - ha commentato Duilio Giacomelli, managing director Sgs Italy and chief operating officer South East Europe -. Questa classificazione sarà un motivo di crescita per il settore alberghiero, soprattutto per il segmento Luxury che ora, grazie ad Sgs, ha la possibilità di certificare la propria eccellenza ed ottenere un riconoscimento a livello internazionale”.
Il 15 dicembre a Milano, in Galleria Vittorio Emanuele, è stato presentato ufficialmente il primo hotel al mondo a richiedere la certificazione ‘7 Stelle Sgs’, il Town House Galleria. |