Per il presidente dell'Enit occorre sbrigarsi anche prendendo decisioni non facili
“Le aspettative sono positive – ha detto Umberto Paolucci, presidente Enit-Agenzia nazionale del Turismo, commentando i dati sui primi nove mesi del 2006 -. Le presenze degli ospiti sono aumentate di oltre il 6,6% fino a settembre, gli americani saranno a fine anno 4,5 milioni. Noi stiamo lavorando in piena sintonia con tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione della nuova Enit. L'obiettivo è quello di fare presto, anche prendendo decisioni non facili come quella di diminuire la presenza dell'Enit in alcune sedi e di aumentarla invece in altre”. Paolucci ha anche sottolineato il rapporto turismo economia che secondo gli analisti pesa sul 14,5 del Pil. “Potrebbe, grazie ad un accurato lavoro che solleciti le presenze in Italia, arrivare al 15 o al 15,5 del Pil. Siamo un ente pubblico, non abbiamo mano libera, ma abbiamo le idee chiare. Stiamo facendo una analisi su quelle che sono le nostre forze e lavoriamo in armonia con le Regioni e con il Governo centrale. Uno studio su tutti i turismi e su tutti i prodotti per capire dove gli investimenti avranno un impatto maggiore”. Paolucci ha precisato che i fondi messi a disposizione dalla Finanziaria saranno utilizzati saggiamente. “La Finanziaria, alla fine, per il settore turismo, è stata generosa con la cancellazione della tassa di soggiorno, dell'Iva per il congressuale e con le maggiori risorse per la nuova Agenzia del turismo”. |