I risultati sono il frutto del lavoro portato avanti da tre donne al timone della strategia promozionale dell’Ente
L'industria dell’ospitalità di Hong Kong fabbrica risultati positivi per un 2006 memorabile soprattutto per gli arrivi dal Bel Paese. In soli dieci mesi, infatti, 89.909 italiani sono partiti alla scoperta dell’arcipelago d’Oriente, 13.372 dei quali in ottobre, con una crescita percentuale del 10,1 rispetto a un 2005 senza precedenti. I bilanci nazionali si inseriscono in un trend internazionale altrettanto buono: i calcoli fatti agli inizi di novembre parlano di 20,76 milioni di visitatori da tutto il mondo, per una crescita dell'8,7%. La performance è particolarmente soddisfacente per il mercato Europe, Africa & the Middle East (+9,3%), al terzo posto dopo ‘South & Southeast Asia’ (+18,4%) e Australia, New Zealand & South Pacific, pilastri inossidabili per la destinazione favoriti anche da una maggiore contiguità geografica rispetto al Vecchio Continente. I risultati sono il frutto di un intenso lavoro portato avanti da tre donne al timone della strategia promozionale dell’Ente. Clara Chong, executive director dell’Hktb, Sue Whitehead, regional director per il mercato europeo, africano e mediorientale e Vittoria Chiappero, direttore della rappresentanza dell’Ente in Italia. Le iniziative intraprese secondo coordinate comuni hanno permesso alle tre professioniste di rilanciare la meta asiatica come mix di natura, tecnologia, storia, arte, vita notturna, intrattenimenti per famiglia e cucina. Dallo scorso gennaio, infatti, l’Hktb ha deciso di investire l’ingente extra budget stanziato dal Governo nella Discover Hong Kong year campaign. In linea con la campagna mondiale, l’Italia ha portato avanti molteplici iniziative. |