Lo scalo lagunare cresce, dall'estate nuovi voli
Con Emirates su Dubai lo scalo di Venezia cresce e acquisisce il secondo collegamento intercontinentale importante, dopo il volo di Delta su Atlanta.
"Stiamo cercando di ampliare il network a Oriente per raggiungere, sulle destinazioni emergenti di quest'area, gli stessi risultati ottenuti sugli Stati Uniti, dove, prima del volo diretto di Delta, contavamo meno di 100mila passeggeri l'anno (via Francoforte o Parigi). Oggi, dal Triveneto i pax diretti negli Usa sono 550mila, grazie anche a Us Airways che opera su Philadelphia durante l'estate", spiega Camillo Bozzolo, direttore commerciale e sviluppo aviation di Save, la società di gestione dello scalo lagunare.
Di questi 550mila circa 300mila sono passeggeri dei voli diretti menzionati, ma cresce anche la quantità su quelli indiretti, segnale che "una nuova apetura crea traffico comunque", sottolinea il manager. Ecco che dall'estate, l'aeroporto Marco Polo accoglie le new entry Air Malta e Royal Air Maroc, quest'ultima su Casablanca. "Sono le aziende del territorio ad attrarre nuove aerolinee - continua Bozzolo -. E anche il traffico delle crociere, a un milione e 400mila passeggeri attualmente, è un buon volano".
Intanto l'italiana MyAir ha confermato l'apertura di quattro destinazioni da Venezia, tra esse Tolosa, Marsiglia e Nantes. Per quanto riguarda il bacino di utenza diretto ad Oriente,Cina, Sud Est asiatico e Medioriente, si basa su 200mila passeggeri. |