Può contribuire a ridurre del 12% le emissioni di CO2 del trasporto aereo
La Iata ha espresso un cauto benvenuto all’inclusione del trasporto aereo nel disegno di legge europeo sulle emissioni (emissions trading scheme-Ets). La direttiva presentata dalla Commissione riguarderà dal 2011 le emissioni dei voli nell’ambito dell’Ue e tutti i voli da e per l’Europa dal 2012. Le linee aeree potranno negoziare le quote di emissioni con altri settori. Giovanni Bisignani, direttore generale e amministratore delegato della Iata ha dichiarato: “Sosteniamo la regolamentazione delle emissioni come un provvedimento che fa parte di un pacchetto di misure volte a ridurre le emissioni di CO2. Se adeguatamente studiata, può svolgere un ruolo importante per contenere il contributo dell’aviazione al riscaldamento globale proseguendo con gli investimenti in tecnologia e per infrastrutture più efficienti. Ma deve essere attuata nel modo giusto. La Commissione ha preso in considerazione molte delle nostre preoccupazioni, ma si trova ad affrontare due grandi sfide se davvero è impegnata a contenere le emissioni.
Primo: l’Europa può contribuire a ridurre del 12% le emissioni di CO2 del trasporto aereo realizzando il Cielo Unico Europeo. Abbiamo in Europa 34 centri di controllo del traffico aereo mentre ne esiste uno solo negli Usa per un traffico ed un’estensione territoriale simili. Ciò comporta inefficienze, ritardi e tempi di permanenza in volo troppo lunghi. In secondo luogo, dal momento che l’aviazione sarà soggetta all’Ets, la Commissione dovrà seguire le linee guida che l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (Icao) presenterà l’anno prossimo. Occorre un approccio globale ad un problema globale. Apprezzo la leadership del vice presidente Barrot per aver garantito che molti degli interessi dell’aviazione siano stati presi in considerazione. La direttiva ha ancora bisogno di molto lavoro prima che sia presentata al Parlamento e al Consiglio. Ad esempio, siamo perplessi riguardo le implicazioni giuridiche dell’applicazione della disciplina al di fuori dell’Europa a partire dal 2012. Ci auguriamo di collaborare con il vice presidente Barrot e con la Commissione per perfezionare il disegno del pacchetto.
L’aviazione sta investendo molto per ridurre le emissioni. Lo scorso anno abbiamo abbreviato 300 rotte evitando l’emissione di 6 milioni di tonnellate di CO2. Negli ultimi due anni abbiamo ottimizzato l’efficienza dei carburanti del 5%. La Commissione ha realizzato una moneta unica europea e sta preparando un disegno di legge europeo sulle emissioni. Ora deve realizzare il Cielo Unico Europeo per ridurre le emissioni ancor di più”. |