Risultati positivi. Sfiorati i 116 mld di lire di fatturato
L'Assemblea dei Soci dell'Aeroporto di Bologna si è riunita questa mattina presso l'aeroporto per esaminare la proposta di bilancio di esercizio 2001 della Società di gestione. Il bilancio approvato presenta anche per il 2001 risultati positivi, che riflettono l'operato della Società in un momento particolarmente difficile per gli aeroporti e tutta la filiera del trasporto aereo. Il fatturato 2001 sfiora i 116 miliardi di lire, con un margine operativo lordo di 30,1 miliardi di lire e un risultato operativo che raggiunge i 17,1 miliardi di lire, mentre l'utile netto di esercizio supera i 14 miliardi di lire. Da segnalare l'aumento degli introiti per i diritti aeroportuali (+18%) e per le attività commerciali, che sono cresciuti nonostante l'impatto negativo del traffico, mentre si contraggono i ricavi di handling per effetto della liberalizzazione del mercato dei servizi alle compagnie aeree, che all'Aeroporto di Bologna ha portato alla nascita di due nuovi handler, uno dei quali partecipato da Sab. Buoni gli indici di redditività: Roe (Redditività del capitale proprio) +12%, Roi (Redditività del capitale investito) +9%. Come da previsioni, i dati di bilancio hanno risentito in misura sostanziale dell'evoluzione del traffico passeggeri: l'Aeroporto di Bologna infatti ha chiuso il 2001 facendo registrare per la prima volta negli ultimi dieci anni un decremento del traffico passeggeri pari a -2,2% rispetto al 2000 (equivalente in termini assoluti a -77.981 unità), che ha annullato la crescita tendenziale dell'aeroporto. Al termine della relazione, il Presidente del Marconi, Alberto ClÙ, ha sottolineato come l'annus horribilis 2001 non abbia intaccato il favorevole trend di crescita dell'aeroporto nell'ultimo quinquennio: dal 1997 il fatturato è cresciuto del 43%, il margine operativo lordo del 25%, l'utile netto del 670% e l'occupazione del 35%. Il punto di massima intensità della crisi è alle spalle, ha quindi spiegato il Presidente ClÙ, e le proiezioni indicano per la seconda metà dell'anno una ripresa della domanda e dell'offerta di trasporto aereo. |