Le donne le migliori clienti del finanziamento per l'acquisto di beni e servizi
Le donne sono meglio orientate al credito al consumo: il 28 per cento tra i 15 ed i 24 anni e il 22 per cento tra i 25 e i 44 anni si definiscono "ben disposte ad ottenere finanziamenti per acquistare beni e servizi da pagare poi in comode rate che non pesino sul bilancio familiare". Una ricerca condotta da Ipsos per conto di Sofinco, azionista di Agos Itafinco, entrambe società finanziarie specializzate in crediti e attive nel settore del turismo, mette l'accento su un modello di spesa comune all'estero e in via di diffusione anche nel nostro Paese. "Dall'indagine che è stata compiuta su 6mila700 persone emerge che la popolazione europea sente il desiderio di una maggiore disponibilità al consumo ma possiede mezzi insufficienti ñ spiega Marina Delle Carbonare, direttore marketing Distribuzione di Agos Itafinco ñ Risparmiare sulle spese di tutti i giorni è più difficile dell'anno scorso (così dichiara il 60 per cento degli intervistati, ndr), quindi si ricorre al prestito. Il dato globale del mercato del credito al consumo relativo al 2001 riporta oltre 25 miliardi di euro erogati. Contro i 22 miliardi del 2000. Siamo lontani dal raggiungimento di una situazione di maturità ma la tendenza è in atto". L'Italia nella classifica dei Paesi europei "creditofili", sempre secondo gli studi commissionati da Sofinco, figura al 5° posto. In testa la Francia con il 33 per cento della popolazione che è già ricorsa o pensa di ricorrere ad un prestito per almeno tre voci di consumo su sette. |