Il vettore offre biglietti a basse tariffe prenotando direttamente on line
Con una nota urgente del Presidente Bortott la Fiavet Piemonte-Valle d'Aosta ha chiesto chiarimenti alla Direzione Generale della Lufthansa in merito al messaggio inviato via email dalla Compagnia alla propria mailinglist.
Il messaggio promuove "Öle tariffe più convenienti di Lufthansa ItaliaÖ" acquistabili esclusivamente sul sito "eviaggi", peraltro con il link inserito direttamente nella email Lufthansa, cosa che Fiavet ritiene quantomeno scorretta.
La Fiavet contesta il fatto che tali tariffe, oltre a non essere messe a disposizione per la vendita tramite gli Agenti Lufthansa, ovvero le Agenzie contrattualizzate, vengono artatamente "girate" ad un portale che è controllato al 100% da Amadeus, ovvero ad una realtà indiscutibilmente di fatto fortemente collegata agli interessi della Compagnia, utilizzando peraltro una mailing costruita, asserisce la Fiavet, grazie alla "collaborazione" delle Agenzie di Viaggio (clienti Miles & mores, eccÖ).
Ma la "peggiore sorpresa", sempre secondo il Presidente Bortott, è il contenuto del sito "eviaggi", in particolare laddove nella presentazione dei servizi scrive testualmente che il Servizio prenotazioni evita ai clienti "inutili tragitti all'agenzia, lunghe code e scomode attese". Oppure che l'invio diretto dei documenti di viaggio, oltre ad evitare anche qui "inutili tragitti fino all'agenzia di viaggio", aggiunge "e senza ulteriori preoccupazioni". Se poi fosse stato necessario, si precisa che il portale si rivolge "Öad un cliente esigente, che sa cio che vuole e che cerca un servizio completo, efficace, comodo, veloceÖche permette all'utente di accedere in maniera diretta e senza intermediariÖ".
Pur ritenendo che quanto sopra sia addebitabile ad "eviaggi" la Fiavet, ritenendo comunque tale portale riconducibile anche alla stessa Lufthansa, sollecita l'adozione di adeguati interventi volti ad interrompere un comportamento ritenuto "di grave scorrettezza", ma richiede alla stessa Federazione Nazionale di valutare gli altri risvolti, dalla concorrenza sleale al danno procurato dal tipo di comunicazione adottata. |