Attesa per il DPEF, mentre la Legge Quadro è tuttora inapplicata
"Un 2002 turistico caratterizzato da un primo semestre negativo per occupazione, bilancia valutaria e perdita di turisti stranieri; l'estate sarà invece affollata da italiani ed un minor numero di stranieri" Questo in estrema sintesi il commento di BernabÚ Bocca, Presidente di Federalberghi-Confturismo, scaturito dai dati previsionali per i mesi estivi, elaborati da un'indagine svolta dalla Federazione con il supporto tecnico dell'Istituto Cirm. Sarà l'estate caratterizzata dal 78% degli italiani che tra giugno e settembre trascorrerà le vacanze in Italia (rispetto al 72% del 2001), contro il 15% che si recherà all'estero. Secondo le previsioni, il giro d'affari sarà di quasi 20 miliardi di euro (+ 8% rispetto all'estate scorsa) e la spesa media pro-capite di 782 Euro. Vincenti risultano le destinazioni del sud Italia (27%): il 70% degli italiani sceglierà infatti il mare e l'albergo quale soluzione preferita tra le strutture ricettive (32% rispetto al 29% del 2001). "Il turismo in Italia vale 70 miliardi di Euro di fatturato annuo, circa il 7% del Pil ñ ha sottolineato Bocca ñ e quasi due milioni di occupati, tuttavia ci troviamo di fronte ad una situazione complessa, che pur evidenziando segnali di evoluzione, mostra come sia giunto il momento che i nostri governanti considerino questo settore un fattore portante dell'economia, in quanto trasversale a tutti gli altri settori. Il Dpef è l'occasione giusta per farlo, ma è fondamentale l'attuazione della Legge Quadro sul turismo, la cui concretizzazione ñ e l'effettivo finanziamento alle Regioni ñ avverrà non prima di settembre, vale a dire a 18 mesi dal varo della normativa". Federalberghi auspica che nella prossima Finanziaria vi siano interventi mirati per il settore turistico, atti a porre l'Italia in condizione paritaria nel fronteggiare i propositivi concorrenti europei. |