Unico comparto ricettivo in positivo l'agriturismo
Secondo un sondaggio del Centro Studi Turistici di Firenze sull'andamento dei flussi regionali, la Toscana, che negli ultimi anni aveva conseguito ottimi risultati, soprattutto negli arrivi dall'estero, continua ad evidenziare qualche difficoltà a causa del ridimensionamento delle quote di mercato.
In particolare il consuntivo del mese di maggio 2002 evidenzia un saldo negativo dello 0,23% rispetto allo stesso mese del 2001. L'unico comparto ricettivo che ha segnato risultati positivi è l'agriturismo con il +0,17%. Nell'alberghiero le uniche strutture con dati positivi sono state le strutture a 4-5 stelle (+0,27%). Fra tutte le tipologie turistiche quelle che hanno registrato valori positivi sono il rurale e la montagna.
Sempre negativo è l'andamento dei flussi di giugno (-0,51%), nonostante i buoni risultati del balneare (+0,50%) e la stabilità della montagna (-0,02%). Il periodo è stato caratterizzato da una flessione del comparto agrituristico ed extralberghiero, mentre quello alberghiero ha registrato valori di sostanziale tenuta (-0,17%), grazie soprattutto all'andamento dei 4-5 stelle (+0,27).
Le previsioni per luglio 2002, sulla base delle prenotazioni già acquisite, dovrebbero far registrare un andamento del -0,31%, ancora una volta grazie alla tipologia balneare (+1,00%). Prospettive negative sono attese per l'agriturismo (-1,17%) e sostanziale stabilità per l'alberghiero (-0,11%), mentre l'extralberghiero segnala un incremento del +0,26%.
Secondo l'indagine, la composizione della domanda del periodo è costituita per il 45% da italiani e per il 55% da stranieri. Fra le nazionalità prevalenti si segnala un discreto flusso di tedeschi, seguiti dai britannici, dai francesi e olandesi. Sui flussi americani solo il 20% degli intervistati segnala una ripresa del movimento individuale. |