Lecce: Chiesa di San Matteo

VACANZE SOCIALI, NON PIU' PARENTI POVERE DEL TURISMO

Scolaresche in gita nelle citta' d'arte, gruppi di anziani che frequentano gli stabilimenti termali, bambini e ragazzi al mare nelle colonie estive, ...

 

Scolaresche in gita nelle citta' d'arte, gruppi di anziani che frequentano gli stabilimenti termali, bambini e ragazzi al mare nelle colonie estive, comitive di persone diversamente abili in campeggio, torpedoni di pellegrini in visita ai santuari. Rientrano nella categoria del turismo sociale considerato, per pregiudizio o scarso approfondimento una forma di vacanza minore, praticata da gruppi che spendono poco e per questo considerati poco appetibili dal mercato. Per ribaltare questa concezione, sensibilizzando istituzioni e operatori, Pino Vitale, segretario nazionale del Centro Turistico delle Acli e fondatore della Fitus (Federazione italiana di turismo sociale), ha scritto il volume ''Turismo Sociale ¿ persona e comunita' in un percorso di vita insieme tra storia e nuove strade''. ''Perche' questi sono flussi ¿ spiega Vitale ¿ che possono aiutare nella nostra regione l'allungamento della stagionalita', l' incremento dell'occupazione, stimolare l'economia locale, occorre quindi voltare pagina e smettere di considerare questo un fratello minore del turismo di massa''. Analisi che hanno trovato nei rappresentanti istituzionali ascolto e l'impegno a sperimentare soluzioni strategiche. Intervenendo alla presentazione del libro di Vitale hanno manifestato l'intenzione di sperimentare nel prossimo futuro politiche strategiche Giovanna Martano, assessore al Turismo alla Provincia di Napoli, che considera prioritario ''dotare di recettivita' e servizi di qualita' territori non ancora maturi come il Nolano e il Vesuviano'. L'assessore regionale al ramo, Marco Di Lello ha indicato due priorita' che saranno esplicitate nel disegno di legge sulla materia turistica in discussione in Giunta: mettere a bando delle risorse economiche per enti locali che propongono, sviluppano e realizzano progetti di turismo locale e contemporaneamente censire, sul territorio regionale, le strutture idonee ad ospitare e offrire servizi all'utenza sociale. ''In Campania ¿ argomenta Vitale ¿ abbiamo tante destinazioni, anche lontane dal mare, adatte ai gruppi organizzati, penso all'antica valle del Clanis, compresa tra il Vallo di Lauro e Baiano che potrebbe diventare una meta privilegiata per i soggiorni a carattere culturale, storico, ambientalistico di tante scuole; alla zona di Laceno dove a tutte le eta' si puo' andare d'inverno ma non solo d'inverno; alle tante stazioni termali raggiunte per motivi di cura e benessere alle quali si possono unire pacchetti nei dintorni''. ''Sono tutte risorse, patrimoni, possibilita' che ¿ conclude Vitale ¿ messe a sistema e collegate in rete possono farci raggiungere diversi obiettivi: rivitalizzare l'economia locale perché non e' vero che chi fa turismo sociale non spende, spende ma chiede qualita'; allungare la stagione perche' parliamo di flussi che si muovono nei periodi morti; promuovere l'effetto moltiplicatore di ritorno in zone non tanto conosciute e battute e, insieme a tutto cio' rispondere a tutte le finalita' di solidarieta' per i quale il turismo sociale e' nato e si sviluppato nel nostro paese''.
28/10/2005 13:42

News sul turismo in Italia

 

Fonte: "Ansa.it" del 28/10/2005.

 

Ilsonline - Scuola di Italiano per Stranieri ad Otranto
La scuola d'italiano per stranieri ILSONLINE è la migliore soluzione in Italia per una vacanza studio in Italia

Ilsonline - Scuola di Italiano per Stranieri ad Otranto

italian language schools
 
©2005 - Otranto.biz
Barbatelle Elisa di Rivombrosa