Tutti insieme per il rilancio di Pompei: ecco il grande patto per lo sviluppo della citta' degli Scavi e del Santuario, per sfruttare le tante potenzialita' finora sprecate
Tutti insieme per il rilancio di Pompei: ecco il grande patto per lo sviluppo della citta' degli Scavi e del Santuario, per sfruttare le tante potenzialita' finora sprecate. Cosi' Comune, Santuario, Soprintendenza archeologica, Azienda autonoma per il turismo - su iniziativa e sotto il coordinamento della Regione Campania - cercano di definire gli interventi necessari per affrontare tutte le questioni aperte. L'assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali, Marco Di Lello, ha convocato un nuovo incontro - dopo il precedente svoltosi in Regione - nella sede del Comune di Pompei al quale hanno partecipato, tra gli altri il sindaco Claudio D'Alessio, monsignor Carlo Liberati, vescovo di Pompei, il soprintendente e il city manager degli Scavi, Piero Giovanni Guzzo e Luigi Crimaco, l'amministratore dell'Azienda autonoma, Luigi Necco. Oltre due ore di confronto prima di darsi un nuovo appuntamento, questa volta nella sede del Santuario, e concludere, entro la fine dell'anno, con la definizione di un accordo a 360 gradi, una convenzione per gli interventi operativi. Insomma, la ritrovata sinergia di oggi e' il passo precedente alla fase degli annunci. Nell'incontro sono stati affrontati 16 punti diversi, come ha riferito Di Lello, partendo dal sistema fognario per arrivare alle grandi opere per la valorizzazione turistica del patrimonio archeologico e religioso. ''La precondizione per immaginare un nuovo scatto di Pompei - ha detto Di Lello - e' che si lavori tutti quanti insieme. Abbiamo registrato una straordinaria sintonia. Ci sono tutte le condizioni per un patto di rilancio. Ci siamo assegnati i compiti e abbiamo parecchio da fare. Credo che Pompei abbia bisogno di questa registrata sintonia''. Secondo Di Lello ''e' stato importante ritrovarsi tutti quanti attorno a un tavolo come abbiamo fatto il mese scorso a Napoli e come faremo il prossimo mese ospiti del Santuario. Credo che si possa arrivare entro tempi rapidi, sicuramente entro la fine di quest'anno, ad un accordo complessivo che tocca dei punti caldi che riguardano Pompei e anche le criticita' che insieme abbiamo visto, che non ci nascondiamo e sulle quali abbiamo lavorato insieme per trovare delle soluzioni''. L'assessore regionale ha citato, tra le altre, le questioni relative alle guide turistiche, alla migliore utilizzazione dello straordinario patrimonio del Santuario, alle fognature, alla valorizzazione di piazza Immacolata, piazza Esedra, piazza Anfiteatro. E ancora, il tema dei parcheggi e delle insegne ''fino ad arrivare all'appello del vescovo che non puo' rimanere inascoltato rispetto alla situazione del Santuario''. In vista del prossimo incontro, che si svolgera' tra un mese, ciascuna delle istituzioni impegnata sul fronte Pompei avra' il compito di istruire una parte del lavoro. ''Si lavora insieme, gia' sotto il profilo metodologico - sottolinea Di Lello - mi sembra un importante passo in avanti e poi c'e' una sintonia che ci lascia molto ben sperare''. Per il sindaco D'Alessio ''Pompei ha finalmente l'attenzione dell'autorita'. L'assessore Di Lello ha saputo dare molta importanza allo sviluppo della citta' che sta dando segnali di ripresa. Si sta verificando quello che in passato storicamente e' sempre mancato, e cioe' la sinergia tra Comune, Santuario e Soprintendenza. Abbiamo grande interesse a rilanciare la citta' che puo' offrire molte piu' possibilita' e occasioni''. D'Alessio ha evidenziato che ''il Santuario sta definendo la riapertura dell'hotel Rosario e del Seminario e ha dichiarato la massima disponibilita' a che gran parte dell'ulteriore patrimonio di sua proprieta' possa avere una destinazione consona a quella che e' la vocazione turistica della citta'''. A margine della riunione il vescovo Liberati ha espresso la sua ''soddisfazione per la convergenza di tutti sul bene della citta'. Pompei ha bisogno di diventare una citta' efficiente e accogliente: qui l'orologio e' fermo a 50 anni fa. Ma comunque i segnali positivi gia' ci sono. Quest'anno il numero di pellegrini in visita al Santuario e' aumentato di 100 mila unita'''.
07/10/2005 12:31
News sul turismo in Italia
Fonte: "Ansa.it" del 7/10/2005.