Lecce è una città che nel suo tessuto urbano coniuga in mirabile sintesi esempi di lussureggianti architetture barocche e linee più austere, florilegi di esaltazioni pagane e severe rappresentazioni d’arte religiosa scolpite sulle facciate delle chiese, imponenti palazzi nobiliari e incantevoli segni di edilizia civile; testimonianze messapiche e precristiane e vestigia romane d’epoca imperiale.
Se è vero che per molti il fascino di Lecce risiede in tutta la città antica, estesa con le sue stradine e vicoletti, che si compongono come i fili di una tela di ragno e che sfociano in sorprendenti scenografie, non si può non menzionare l’altra parte del cospicuo patriomonio della città...
E' interessante quel pezzo di centro storico denominato “giravolte”, che ha un evidente stile orientale.
Anche le suggestioni del Liberty, mescolate allo stile moresco, sono presenti in città e visibili sulle facciate delle splendide dimore, le ville sorte sui viali Lo Re e Viale Gallipoli, in seguito alla sistemazioni del viali extramurali progettati intorno al 1825.
Di notevole pregio le bellezze dell’architettura cinquecentesca e tutte le cospicue testimonianze dell’età romana e pre-romana. Attualmente le nuove scoperte e le indagini condotte in piazzetta Castromediano, nelle immediate vicinanze della centrale Piazza S. Oronzo, hanno permesso di ampliare le conoscenze.Gli appassionati di archelogia urbana avranno modo di constatare che Lecce rappresenta un esemplare caso di studio, per essere un centro pluristratificato caratterizzato da un complesso e articolato palinsesto urbanistico e architettonico.