Lecce: Chiesa di San Matteo

Terme Città di Castello


Terme Città di Castello - 54 km da Perugia
Colline dai morbidi profili e luminosi coltivi fanno da sfondo al principale centro urbano della val Tiberina. Gli spazi medievali, stretti e verticali, sono qui dimenticati a favore della distesa bellezza di vie ampie e diritte e di nobili palazzi cinquecenteschi. Promotori di questa piccola capitale dell’arte furono i Vitelli, raffinati e colti signori del Castello tra il Quattro e il Cinquecento, che rinnovarono il borgo medievale murato, erede del romano Tifernum Tiberinum, secondo un ideale di bellezza tutto rinascimentale. In questo luogo, il mai tradito gusto del bello dà vigore ancor oggi alle attività artigianali: quella tipografica, introdotta nel '500, fedele ai procedimenti manuali; la produzione di mobili in stile e, soprattutto, di tessuti che, nel laboratorio Tela Umbra, continuano a essere realizzati con telai manuali. La magnificenza della casata è esibita da due palazzi: quello alla Cannoniera, fatto erigere in stile fiorentino da Alessandro Vitelli a partire dal 1521 – l’elegantissima facciata sul giardino su disegno del Vasari – e quello nel rione S. Egidio, commissionato da Paolo Vitelli.
Preziosi tesori d’arte sono conservati nel Museo del duomo – oltre agli oggetti sacri del tesoro del Canoscio, del V-VI sec., un Cristo in gloria, capolavoro di Rosso Fiorentino – e nella Pinacoteca – tra gli altri il Martirio di S. Sebastiano di Luca Signorelli e il gonfalone della SS. Trinità, l'unica opera di Raffaello rimasta in città.

Stabilimenti e Centri Termali

Terme di Fontecchio
075862851, fax 0758628521
terme@termedifontecchio.it • www.termedifontecchio.it
anche albergo Terme di Fontecchio • apertura annuale • accoglienza disabili

Come Arrivare
In auto: S.S. 3bis da Terni-Perugia; S.S. 71 e 3bis da Cesena
In treno: linea Sansepolcro-Perugia-Terni, stazione di Città di Castello

Caratteristiche
La fama di questo luogo termale risale all’età di Plinio il Giovane quando, alla fine del I sec. d.C., vi accompagnava la moglie Calpurnia. Della giovane donna, colta in piedi nell’atto di versare acqua da un’anfora, venne rinvenuta una statua nel corso degli scavi del 1879.
Oggi le Terme di Fontecchio (classificate di prima categoria super), a circa 3 km da Città di Castello, sono caratterizzate da un bell’edificio neoclassico, opera dell’architetto Calderini, costruito nel 1868 sulle rovine del precedente (forse risalente ai romani e distrutto da un terremoto nel 1789). Oltre che del reparto per le cure termali tradizionali, dispongono di un centro di cardiologia e pneumologia, uno di riabilitazione ortopedica, uno di medicina dello sport e del lavoro, uno di cure estetiche e del centro benessere Calpurnia.
Il grande parco circostante ospita la struttura alberghiera con ristorante, piscina, tennis, percorso vita, minigolf, parco giochi bimbi e discoteca. Una seconda fonte, quella dei Cappuccini, distante 500 metri, è entrata recentemente in funzione e accanto a essa, l’antico convento, ristrutturato con attenzione e aperto all’ospitalità come residenza storica, dispone di camere prestigiose, di diverse aree comuni e sale riunioni. Qui ha sede la Beauty Farm che offre numerose combinazioni di trattamenti settimanali e per il week end.

L'acqua
Cappuccini. 16 °C carbonato-calcico-magnesiaca.
Fontecchio. 17 °C bicarbonato-alcalino-solfurea.

Le indicazioni terapeutiche
Malattie circolatorie, del fegato e delle vie biliari, della pelle, dell'apparato digerente, dell'apparato locomotore, dell'apparato respiratorio, dell'apparato urinario e del ricambio, stomatologiche.

Le cure termali
Aerosol, bagni terapeutici, cure idropiniche, docce nasali, docce terapeutiche, fanghi, grotte/stufe, humage, idromassaggi, idropercorso, inalazioni caldo-umide, insufflazioni, irrigazioni nasali, nebulizzazioni, piscina termale, politzer crenoterapico, ventilazioni polmonari.

Le altre cure
Acquaticità, chinesiterapia, consulenza, cosmesi, educazione alla salute, fitness, ginnastica respiratoria, idrochinesiterapia, medicina estetica, programmi antistress, riabilitazione, terapie fisiche.

Tempo libero
Alberto Burri a Palazzo Albizzini e agli ex Seccatoi
Ad Alberto Burri, grande maestro della pittura contemporanea, nato a Città di Castello nel 1915, è stato dedicata fin dal 1979 nelle sale del quattrocentesco palazzo Albizzini una mostra permanente che ospita 130 pezzi realizzati tra il 1948 e il 1989. A completamento di questa collezione, dal 1990, 128 opere di grandi dimensioni sono esposte presso i dismessi e ristrutturati seccatoi della Fattoria Autonoma Tabacchi, grandi silos nei quali venivano fatte asciugare, fino agli anni '70, le foglie di tabacco, coltura introdotta in Umbria nel Cinquecento.

Plinio il Giovane e la Val Tiberina
A Colle Plinio, nei pressi di San Giustino e delle Terme di Fontecchio, una decina di chilometri a Nord di Città di Castello, sono stati ritrovati i resti della villa in Tuscis che Plinio il Giovane descrive spesso nelle sue lettere: ”... aveva molte stanze e un atrio con un ampio portico che girava intorno e un grandioso parco si apriva davanti, ombreggiato da magnifici platani e rallegrati dall’acqua zampillante in mezzo a un bacino di marmo…”. Del resto sono numerose le testimonianze che il celebre scrittore ha lasciato proprio della val Tiberina; ecco quello che scriveva all’amico Apollonio: “Immaginati una spaziosa e lunga valle attorniata di montagne, le cime delle quali sono cariche di boschi non men folti che antichi [...]. Si ha quasi l’impressione di trovarsi al cospetto di un paesaggio tutt’altro che reale, anzi immaginario, dipinto dal più squisito pennello”.

Curiosità
Informazioni non disponibili

Altre Informazioni Utili Informazioni Utili

 

Altre località termali in Umbria

 


Ilsonline - Scuola di Italiano per Stranieri ad Otranto
La scuola d'italiano per stranieri ILSONLINE è la migliore soluzione in Italia per una vacanza studio in Italia

Ilsonline - Scuola di Italiano per Stranieri ad Otranto

 
©2005 - Otranto.biz
Barbatelle Elisa di Rivombrosa News sul turismo in Italia