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Bagno di Romagna Terme


Bagno di Romagna Terme - 56 km da Forlì-Cesena
L’antico borgo, a 492 m di altitudine nell’alta valle del Savio, sorge ai bordi del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. L’abitato mostra marcati caratteri della dominazione medicea, di cui fu un caposaldo, e conserva edifici medievali e rinascimentali come la basilica quattrocentesca di S. Maria Assunta, che reca in facciata parti dell’originario edificio romanico, e il Palazzo pretorio, adorno degli stemmi dei capitani inviati da Firenze per amministrare il territorio. La via di Bagno, importante tratto della via Romea – nel Medioevo insieme alla via Francigena una delle due direttrici viarie percorse dai pellegrini del Nord Europa diretti a Roma e considerata una delle più sicure dai cronisti dell’epoca – era organizzata con rifugi per la sosta; risaliva la valle del Bidente fino a Bagno, proseguiva per il passo di Serra, attraverso il quale varcava l’Appennino raggiungendo il Casentino e Arezzo.

Stabilimenti e Centri Termali

Euroterme
via Lungosavio 2, tel. 0543911414, fax 0543911133
info@euroterme.com • www.euroterme.com
anche albergo Euroterme • apertura aprile-inizio dicembre • accoglienza disabili

Grand Hotel Terme Roseo
piazza Ricasoli 2, tel. 0543911016, fax 0543911360
termeroseo@tin.it • www.termeroseo.it
anche albergo G.H. Terme Roseo • apertura annuale • accoglienza disabili

Terme di Sant'Agnese
via Fiorentina 17, tel. 0543911018, fax 0543911551
termesagnese@inwind.it • www.termesantagnese.it
anche albergo Terme Sant'Agnese • apertura aprile-novembre • accoglienza disabili

Come Arrivare
In auto: S.S. 71 (E45) che la collega a nord con la A14 Milano-Bologna, uscita Cesena Nord, a sud con la A1 Roma-Firenze, uscita Arezzo
In treno: linea Bologna-Ancona, stazione di Cesena, km 53

Caratteristiche
Come testimoniano i resti archeologici delle terme di S. Agnese, l’interesse per le acque curative delle aque calidae risale all’epoca romana, quando Bagno era chiamato Oppidum Balnei. Oggi il centro storico di Bagno di Romagna costituisce un parco termale vero e proprio e comprende: S. Agnese, primo stabilimento termale promosso fin dal '700 dal granduca di Toscana Pietro Leopoldo sulla fonte principale; le Terme Roseo, ospitato nel palazzo Bozzi accuratamente ristrutturato e arredato con mobili d’epoca; il complesso alberghiero-termale Euroterme.
S. Agnese offre cure idropiniche (presso il vicino padiglione delle fonti), fango-balneoterapia, grotta naturale, cure vascolari e ginecologiche. Completa la dotazione un centro benessere con vasta offerta di cure estetiche, massaggi, idromassaggi e fanghi per il viso e dove sono disponibili i prodotti cosmetici termali Tre Terme Bagno di Romagna.
Le Terme Roseo dispongono di fonte propria e, oltre alle principali cure (fango, grotta, inalatorie, bagni, irrigazioni varie) effettuano fisiochinesiterapia e riabilitazione motoria e si avvalgono di un centro per la cura del russamento, con una équipe qualificata e terapie medico-termali adeguate. Anche qui cosmesi, medicina estetica, bioenergetica, riflessologia e osteopatia vengono integrate dal centro B&B (Benessere e Beauty Farm) con programmi benessere di durata variabile.
Euroterme, contesto moderno che dispone di un complesso di piscine termali rinnovate recentemente, in parte coperte e in parte all’aria aperta con solarium, idromassaggi, cascate geyser, lettino idrosubacqueo, musicoterapica sott’acqua, reparto pediatrico Gian Burrasca, con colorati spazi di cura e di attesa attrezzati per il gioco. Dispone anche di un centro di medicina dello sport e di un centro benessere con medicina estetica, dermatologia, dieta personalizzata e fitness e un'ampia gamma di trattamenti viso, gambe e corpo.

L'acqua
Fonte BR5. 39 °C bicarbonato-alcalina.
Fonte Chiardovo. 12 °C solfureo-bicarbonata.
Fonte Roseo. 45 °C solfureo-bicarbonata.
Fonte Sant'Agnese. 46 °C bicarbonato-alcalina.

Le indicazioni terapeutiche
Malattie circolatorie, del fegato e delle vie biliari, dell'apparato digerente, dell'apparato locomotore, dell'apparato respiratorio, dell'apparato urinario e del ricambio, ginecologiche.

Le cure termali
Aerosol, bagni terapeutici, cure idropiniche, docce nasali, docce terapeutiche, fanghi, grotte/stufe, humage, idromassaggi, idropercorso, inalazioni caldo-umide, insufflazioni, irrigazioni intestinali, irrigazioni nasali, irrigazioni vaginali, nebulizzazioni, peloidi diversi da fanghi, piscina termale, politzer crenoterapico, psammoterapia, ventilazioni polmonari.

Le altre cure
Acquaticità, chinesiterapia, consulenza, cosmesi, educazione alla salute, fitness, ginnastica respiratoria, idrochinesiterapia, massaggi, medicina estetica, programmi antistress, riabilitazione, terapie fisiche.

Tempo libero
San Piero in Bagno e il castello di Corzano
Già importante luogo di mercati e fiere, oggi San Piero in Bagno è un’apprezzata stazione climatica e sede del comune di Bagno di Romagna, da cui dista circa 3 km. Vi si interseca un crocevia di strade che mettono in comunicazione l’alta valle del Savio con il Casentino, la valle del Tevere e quella del Bidente. L’influsso toscano connota gran parte dell’edilizia del borgo storico, che è sovrastato dalle pittoresche rovine del castello di Corzano, appartenuto al monastero di Camaldoli e ai conti Guidi di Firenze, prima di essere distrutto dalle truppe di Carlo di Borbone nel 1527.

La Foresta della Lama
La Foresta della Lama fa parte del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, e si estende nell’estremità occidentale del territorio comunale di Bagno di Romagna. Vi si accede in località Cancellino, a 15 km da Bagno di Romagna, subito dopo aver scollinato sul passo dei Mandrioli. La foresta – immensa coltre d’ombra – è solcata da sentieri che si inoltrano nella vegetazione rigogliosa verso l’incanto di piccoli corsi d’acqua scroscianti e di qualche fugace apparizione di cervi, caprioli e daini; all’interno, un’ulteriore isola protetta è rappresentata dai 764 ettari di Sasso Fratino, riserva naturale integrale.

Curiosità
La pioggia di Giotto
L’acqua che sgorga a una temperatura di 44°C dalla sorgente di Bagno di Romagna è nota come 'pioggia di Giotto'. Per compiere il suo tragitto sotterraneo, durante il quale perde le impurità e si arricchisce di preziosi sali minerali, impiega infatti almeno 700 anni: l'acqua che oggi vediamo scaturire è quindi la stessa che piovve ai tempi del celebre pittore.

Altre Informazioni Utili Informazioni Utili

 

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